Febbraio 2018

Ecco alcune immagini di alcune uscite fatte nella prima metà di Febbraio. L’innevamento è molto buono e le condizioni sono generalmente favorevoli al freeride a allo scialpinismo, tuttavia il vento ha lavorato molto negli ultimi giorni preciò bisogna prestare molta attenzione.

I panorami invece sono sempre i soliti, e tolgono il fiato.


Here are some pictures taken while skitouring in early February. Snow cover is really good and conditions in the Dolomites are amazing for Freeriding and Skitouring, nonetheless wind worked a lot during the past days hence it is important to be really careful while choosing the itinerary.

Views are always the same, amazing.

Storia di una fotografia.

Il caso, la fortuna e le coincidenze.

In questo post voglio raccontare la storia di una fotografia che ho fatto alcuni anni fa, con il telefono cellulare, durante una gita di scialpinismo alla cima di Fanis di Mezzo assieme al mio amico Alessandro Fiori, con cui lavoro nel gruppo Guide Alpine Cortina.

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Il caso.

Dopo aver risalito il canalone che porta alla forcella, viste le condizioni abbiamo lasciato gli sci per proseguire a piedi lungo la cresta che si affaccia sulla val Travenanzes. Il filo di cresta che collega le cime di Fanis rappresenta un ottimo punto di vista sulle Tofane e sulla val Travenanzes; un panorama bellissimo oggi, un punto di osservazione strategico durante la Prima Guerra Mondiale, tanto che numerose sono le gallerie  costruite dall’esercito Austriaco per controllare la valle sottostante. Proprio in prossimità di una di queste aperture, ho preso il telefono e  scattato alcune foto alla feritoia, un’ apertura parzialmente ostruita dalla neve, se ricordo bene delle dimensioni di circa 40 centimetri. Avevo con me anche una macchina fotografica, ma per qualche ragione ho pensato che immagini sul computer, alcune di queste, specialmente quelle della cima erano venute bene e una l’ abbiamo usata per la locandina del Gruppo Guide alcuni anni fa; nel frattempo mi ero completamente dimenticato delle immagini scattate con il cellulare.

La fortuna.

Diversi mesi dopo, credo fosse ormai estate, mentre cancellavo alcune foto dallo smartphone per recuperare spazio, ho selezionato la foto per cancellarla e mi sono accorto che l’apertura nella roccia da cui si vede la Tofana di Rozes ha la forma di un cane, molto simile ad un  pastore tedesco come quello  che avevo al tempo. “Bella fortuna non averla cancellata” ho pensato, ho effettuato alcune regolazioni alla luminosità e al contrasto, ma nessuna modifica alla forma, poco tempo dopo ho iniziato a usarla come immagine profilo sui vari social network perché all’epoca rappresentava due cose cui tenevo: il mio cane Byron e la passione per la montagna.

Le coincidenze.

Mi capita a volte di ripensare a questa immagine: un apertura nella roccia a forma di cane da cui si vede una montagna, una delle mie preferite: la Tofana. Una bella coincidenza. Capita a volte di cercare  di vedere dei significati in coincidenze del tutto casuali, allora questa fotografia mi riporta indietro con la mente a oltre dieci anni prima, quando assieme al mio cane facevo lunghe camminate in montagna. Con la scusa di una camminata ho scoperto luoghi attorno Cortina dove non sarei altrimenti stato: in un certo senso, le montagne le ho viste attraverso un cane, per caso e per fortuna, proprio come nella fotografia. Ecco allora che l’immagine di un cane che si intravede attraverso un apertura scavata nella roccia, vista da una particolare angolazione, (il tutto fotografato per puro caso) si trasforma nella più romantica immagine della montagna vista attraverso un cane.


 

Attività invernali 2018 / Winter activities 2018.

Dolomiti Freeride.

Giornate di freeride nel cuore delle Dolomiti alla caccia delle condizioni migliori e di paesaggi mozzafiato. Anche per snowboarders.

Prezzi:

  • 1 e 2 persone: 270€.
  • da 3 persone in su: 100€ a persona.

Materiale: artva, pala, sonda, zaino, sci da freeride oppure snowboard. Il materiale è noleggiabile presso negozi specializzati a Cortina.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI


Freeride days in the hearth of the Dolomites searching for better conditions and stunning views. Also for snowboarders.

Prices:

  • 1 or 2 people: 270€.
  • 3 or more people: 100€ each person.

Equipment: beacon, shovel, probe, backpack, freeride skis. It is possible to rent equipment in specialized rental shops in Cortina.

INFO & BOOKING

 

 


Scialpinismo / Ski-touring.

Con gli sci da alpinismo alla scoperta degli angoli più belli delle Dolomiti, si sale con le proprie forze per guadagnarsi la meritata discesa in un ambiente incontaminato per gustare al meglio il paesaggio invernale. Anche per splitboard.

Prezzi:

  • 1 e 2 persone: 270€.
  • da 3 persone in su: 100€ a persona.

Materiale: artva, pala, sonda, zaino, sci e scarponi d scialpinismo (oppure splitboard), pelli di foca. Il materiale è noleggiabile presso negozi specializzati a Cortina.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI


Skitouring in the most interesting corners of the Dolomites, climb up with your own legs to earn your turns in a wild environment to fully enjoy winter in the mountains. Also for splitboarders)

Prices:

  • 1 or 2 people: 270€.
  • 3 or more people: 100€ each person.

Equipment: beacon, shovel, probe, backpack, skitouring skis and boots or splitboards, skins. It is possible to rent equipment in specialized rental shops in Cortina.

INFO & BOOKING


 

Ice Climbing.

Arrampicata su ghiaccio per ogni livello.

Prezzi:

  • 1 o 2 persone: 280€

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI


Ice climbing for every level.

Prices:

  • 1 o 2 persone: 280€

INFO & BOOKING

 

 

Skitouring after the storm

Dopo le forti precipitazioni degli ultimi giorni, assieme ad Alessandro, siamo andati a testare la neve per voi (e per noi).

Le precipitazioni del 9 gennaio sono state molto intense, accompagnate da venti meridionali anche forti, con il limite delle nevicate a quote piuttosto elevate. Il risultato è un manto nevoso piuttosto compatto di spessore considerevole, appoggiato su uno strato più soffice, per cui è meglio non caricare troppo il manto nevoso; la sciata è facile  e veloce sui 15 centimetri della neve soffice che si trova in superficie, ma è bene fare molta attenzione, evitare gli accumuli di neve ventata, peraltro resi poco riconoscibili dalla neve nuova, e dove necessario mantenere distanze di sicurezza ed in caso esser pronti a rinunciare alla gita. Fatte attenzione e buone sciate!


After last heavy rain/snow storm, with Alessandro we went for a ride in order to check snow conditions for you (and for us).

Rain was very heavy in town, with strong winds from  south and a snow limit pretty high for the period. The result is a thick snowpack of 60-70 centimeters upon a layer of softer snow that is source of instability. On top of this 15 centimeters of soft snow where skiing is fast and easy. Given the conditions of the snowpack is necessary to be really careful and evaluate snow conditions constantly during the tour, and be ready to turn back if necessary.

Vacanze di Natale

Le vacanze natalizie sono quasi al termine, allora colgo l’occasione per un breve post fotografico delle attività svolte nel periodo.

E’ stato sicuramente un natale molto diverso dai precedenti, caratterizzato da molta neve e temperature più basse rispetto agli anni precedenti, ma soprattutto da una forte nevicata il 27 di dicembre.

Questo natale le condizioni erano molto buone sia per il freeride che per lo snowboard, ma anche per l’arrampicata su ghiaccio: un attività molto bella e di grande soddisfazione al di fuori dell’affollamento delle piste.

Buon Anno a tutti!

 

 

Neve nuova

La scorsa settimana le precipitazioni sono state molto abbondanti, purtroppo il limite delle nevicate è salito fino quasi a 2000 metri con venti moderati da sud; durante le precipitazioni e nei giorni seguenti, l’attività valanghiva spontanea è stata molto frequente e su molti pendii ripidi si possono osservare distacchi anche di medie e grandi dimensioni, con il passare dei giorni le condizioni per lo scialpinismo sono migliorate anche se sono presenti accumuli da vento e in alcune zone uno strato di brina di fondo per cui è bene prestare molta attenzione.


New snow

Last week snowfalls were really strong, unfortunately the limit of the snowfalls rose up almost to 2000 meters, with moderate winds from the south. During the event end in the days after there were frequent spontaneous avalanches also with big dimensions. After a couple of days, conditions for free riding and skitouring improved but still are present wicked layer with hoar in the middle and at the base of the snow cover, hence it’s really important to be really careful.

 

Winter is here.

L’inverno è qui.

Per fortuna quest’anno l’inverno è arrivato puntuale: infatti, a differenza degli anni passati caratterizzati da temperature miti e nevicate inesistenti, lo scialpinismo in Dolomiti è possibile già dalle prime settimane di novembre. La neve non è ancora molta, ma si scia, e pure bene. Le mete preferite sono quasi sempre le stesse ogni anno, dove solitamente si trova più neve. Quest’anno le condizioni sono molto buone sui Cadini di Misurina, talmente buone che sicuramente non ci si sente soli; al contrario la zona di Mondeval e passo Giau ha subito molto l’effetto del vento con tratti totalmente senza neve e accumuli in altre parti. Poca neve ma di buona qualità invece nella zona di Forcella Lerosa, dove però è importante prestare attenzione ai sassi.


Winter is here.

This year, winter in the Dolomites is on time and skitouring is already possible since mid-november. Snow is not deep yet, bus it is possible to do some good skiing. Preferred areas are more or less the same every year in early winter: good condition are in the group of Cadini di Misurina, but might be crowded; on the other hand the area around Passo Giau and Falzarego suffered more strong winds from north, for this reason there are some areas where snow was completely eroded by the wind. Good snow is also to be found around forcella Lerosa, but needs to be careful with rocks.

 

Attenti al Lupo.

Lo scorso mese di ottobre, complici le giornate di bel tempo, ho aiutato Massimo da Pozzo nell’apertura di una nuova via di arrampicata sportiva sulla parete sud della Tofana Di Rozes. Durante l’apertura abbiamo sentito ripetutamente degli ululati che in seguito abbiamo scoperto provenire molto probabilmente da lupi, da qui il nome della via: Attenti al Lupo. Successivamente all’apertura, assieme al Mox siamo tornati per liberare i tiri assieme al nostro amico Filippo Menardi come fotografo. Ringraziamo il Gruppo Scoiattoli per il supporto e Filippo Menardi per le fotografie.

La via è stata aperta a spit dal basso e presenta difficoltà fino al 7c. L’attacco della via si trova sul pilastro a destra dell’attacco della via Dimai-Eötvös. La spittatura è sufficiente ma non sempre ravvicinata, pertanto possono tornare utili un paio di friend medi (verde-viola BD). Per la discesa sono necessarie due corde da 60 metri.

Relazione:

Accesso: Dal rifugio Dibona seguire il sentiero 404 verso la base della Tofana di Rozes, raggiunta la base della parete, continuare sul sentiero 404 fino a portarsi sotto al grande anfiteatro della parete sud. Superata una recente frana, risalire per terreno erboso fino alla base della parete al di sotto di un evidente tetto che sale in obliquo verso destra.

Relazione:

  1. 6c, 40mt.
  2. 7c, 20mt.
  3. 7b+, 30mt.
  4. 5, 25mt.
  5. 6a, 25mt.
  6. 6c+,30mt.
  7. 6c+, 30mt.

Materiale: N.D.A., 12 rinvii, eventualmente qualche friend medio.

Discesa: in corda doppia lungo la via di risalita, necessarie due corde da 50-60 metri.

attentiallupo